Nella parte più estrema del continente, troviamo il Regno dei Vampiri, isolato ad est oltre i Regni del Caos. Si tratta di un vasto territorio avvolto dalla tenebra più assoluta di Mavron che sembra avere un occhio di riguardo per i suoi abitanti, esseri che predilige probabilmente in onore di un antico Immortale, Raizon Gahalash, che portò i regni di Mavron alla magnificenza più assoluta. Il regno dei Vampiri confina a nord con il regno dei Drow, la parte a ovest invece confina con i territori che portano al Grande lago Eterno, la parte sud e tutta la fascia a est invece si affacciano sul Mare Nero, anch’esso sotto il dominio di Osgrot. Questo perché il regno dei vampiri si espande fino alle Isole del Sangue proteggendo gelosamente quella porzione di mare. Viene chiamato Mare Nero perché le acque sono letteralmente nere, questo le rende difficili da navigare perché è una zona piena di scogli che non si possono vedere.

Parlare dei confini di queste terre non è semplice perché oltre ad essere una zona difficile da raggiungere altrettanto difficile da esplorare, essa è perennemente avvolta dall’ombra. I pochi spiragli di sole che alcune volte riescono ad oltrepassare i fitti rami delle foreste lasciano intravedere e delle sottili e dense nebbie scure che non lasciano molto spazio all’ immaginazione. Infatti non è chiaro che tipo di vegetazione vi cresca o quali siano gli animali che abitano la regione. La temperatura è calda e umida, quasi febbrile. Questa fitta nebbia inizia da nord, dalla valle delle ombre, luogo dove i vampiri celebrano i loro rituali alla Dea Mavron. Questa valle arriva fino alle mura della grande città o meglio capitale del Regno di Osgroth e che ne porta il medesimo nome. Grandi mura si stagliano tra le nebbie circondando tutta la capitale, costruita lungo una parete di una montagna rocciosa, dai piedi della montagna fino alla cima dove si erge il castello del Re dei Vampiri. Nemmeno di questa città si conosce molto se non che vanta un numeroso e temuto esercito, letale per chi lo affronta. L’“Esercito di Osgroth” è composto da cavalieri vampiri che combattono sul dorso di enormi GAOROTH, bestie molto simili a pipistrelli giganti, dal pelo lucido, di colore grigio pallido. Essi hanno lunghi artigli, ali molto resistenti e una dentatura particolarmente affilata. Ma il suono che emettono che semina panico e terrore nelle fila avversarie: sono in grado di emettere un sibilo talmente stridente e acuto da forare i timpani! L’esercito dei vampiri rimane un mistero sul piano strategico, di equipaggiamento o reclutamento: per questo si dice più generalmente che ogni guerriero del regno faccia parte dell’Esercito di Osgroth. Oltrepassata la città si arriva alla parte della regione chiamata Gola delle montagne oscure. Si tratta di un punto debole per i cartografi e viaggiatori, perché si tratta di un altro luogo che nessuno è mai riuscito a vedere veramente. Si narra che in quella gola ci sia l’entrata per “L’anello dell’Eterno Inverno”, ovvero una catena montuosa che circoscrive perfettamente una piana che si dice ospiti la dimora della famiglia dei Gahalash, luogo dove i due predecessori di Amon ora dormono da secoli. Inoltre si dice sia lì che la famiglia Gahalash nasconda i tesori e le reliquie conquistate nel tempo. Oltre alla città di Osgroth, pare ci sia una seconda città nascosta nelle nebbie di cui non si conosce il nome e nella quale vi sia un importante congrega di streghe che sia a capo di tutti i gruppi del medesimo ordine sparsi per il Mondo Ancestrale. Questa congrega conta solo donne studiose della magia oscura ma anche dell’espansione della stessa, approfondendo le partiche proibite che prevedono l’unione di correnti diverse che generano corruzione. La materia è complessa e temuta e per questo proibita in ogni parte del Mondo Ancestrale se non, presumibilmente, nel Regno del Caos; questo renderla Congrega delle streghe di Osgroth rinnegata e perseguitata.

Isole del Sangue

Infine vi sono le Isole del Sangue che infestano preoccupanti leggende narranti di esperimenti raccapriccianti fatti da parte dei Vampiri sulle altre razze. La storia di questa Isola è in realtà ben più nota di quanto le leggende cerchino di far credere. Sull’Isola venne costruita secoli or sono una città di nome Dorv, un dono da parte del Re ad un giovane condottiero che si era fatto valere in battaglia. All’epoca vigeva la legge dei Due tra i vampiri: la legge consentiva loro di avere un figlio e un’unica progenie. Padre e figlio vincolati, finché l’uno dei due moriva o veniva ucciso. Il giovane vampiro scelto dal Re si chiamava Kyoral e si isolò nel suo castello in mezzo al mare finendo per non uscirne quasi più. Il Re si preoccupò per lui, vedendolo sempre più chiuso in sé stesso e sempre più carico di odio. Decise quindi di spezzare per la prima volta la legge dei Due e generò così un secondo figlio di nome Sulamon. Questo secondo individuo aveva un carattere energico e coraggioso, carico di ambizione e desiderio: il Re pensò che avere un fratello così diverso da lui avrebbe dato a Kyoral una nuova volontà di vitae fu così che lo potrò al castello sull’Isola del Sangue. Il Re non si sbagliava, i due furono felici di conoscersi, abbracciandosi e piangendo perché la loro solitudine era stata spazzata via con prospettive di crescita e conquista completamente nuove. I due fratelli furono riconosciuti nel regno per aver fondato Antri della Magia Necromantica, aver costruito monumenti e monasteri in onore della Dea Mavron nonché un corpo di inquisizione. Ma purtroppo la coppia non era destinata a durare. Il sangue maledetto che avevano ereditato non conosce amore ma possessione e ben presto i due entrarono in conflitto. In disaccordo sui prossimi progetti finirono per litigare con violenza. Tanta fu la rabbia e l’odio che si generò tra i due da ribaltare la situazione drasticamente. La flotta dei fratelli si divise ed essi si fecero guerra per il dominio dell’Isola del Sangue. Tanta fu la magia negromantica scatenatasi in quell’occasione che l’Isola stessa ne porta ancora i segni: una grossa forza distruttrice la spezzò in due creando quindi due isole gemelle. Questa guerra non poteva più andare avanti e diede inizio alla triste fine. Il Re malincuore, dovette intervenire rimpiangendo di aver fatto quell’errore madornale di generare due figli. Mosse le truppe imperiali emise a morte i suoi stessi figli. Da allora l’Isola rimase disabitata, la rocca in abbandono. Cosa vi sia lì oggi rimane un mistero. Purtroppo non si sa molto altro sul Regno dei Vampiri. Sappiamo che ci sono delle casate nobiliari a direzione del Regno che non sono mai uscite fuori allo scoperto. Ed essendo oggi Amon, il re dei Vampiri, il regno occupa una posizione di prestigio agli occhi della Dea Mavron, e nessun vampiro ha intenzione di squilibrare questa situazione attuale.