Le Isole Saluar che portano il nome dell’omonima capitale, costituiscono un regno indipendente formato da tre isole, che ha subito tanti cambiamenti in termini di politica durante gli anni. Infatti queste isole sono molto ricche di un minerale chiamato Sabatio utilizzato nei modi più variegati, se diluito è un eccezionale rinforzante e isolante per la scocca delle barche, mentre allo stato puro può essere fuso per ottenere un resistentissimo metallo utile nelle costruzioni. Insomma, inutile dire quanto questa risorsa mineraria sia stata bramata dai vari Re del Mondo Ancestrale. Le due isole minori sono inoltre ricche di alberi da frutto nordici, una tipologia di alberi fruttiferi che crescono soltanto nei territori freddi e umidi. Sulle isole soffia costantemente un vento gelido ma questo non ha impedito ai colonizzatori di battersi fino all’ultimo sangue pur di conquistarle.

 

La città più importante, se capitale si può definire, è Saluar appunto famosa per il degrado che non tenta nemmeno di contrastare: è il regno della pirateria, del contrabbando, dei bordelli e dei pirati. È a Saluar che vengono smistati gli oggetti rubati: di qualsiasi cosa passi da quella città ne vengono perse le tracce. I mercati di Saluar sono sicuramente il posto giusto in cui trovare l’impensabile! I nativi dell’isola sono abituati a questa politica piratesca in cui è il Capitano ad avere la nave o le navi più grandi, gli armamenti più potenti e il numero di uomini più alto, ad avere più potere politico sulle isole.

Ma ciò che più caratterizza questo regno, al di là del credo politico, è l’organizzazione molto più democratica di qualsiasi altra società del Mondo Ancestrale. Si tratta di una politica basata sulla libertà assoluta, condita, in parti uguali, con egualitarismo e di antiautoritarismo.

Libertà, uguaglianza sono valori con un prezzo molto alto da pagare e decidere di trasferirsi a Saluar è un grande rischio, infatti gli omicidi sono all’ordine del giorno sebbene sulle isole venga esteso il codice di leggi proprio al pirata che in quel momento ne detiene il potere. Questo codice è pressoché lo stesso per tutti i capitani. Stessa cosa vale per il capitano, che viene riconosciuto come “sovrano” anche dagli altri abitanti e famosi” delle isole se rispetta le seguenti caratteristiche:  il capo viene eletto ed è sostituibile; il suo potere si fonda solo sul merito; il suo potere è controllato dalla comunità; è un paciere; è generoso con i propri beni; è un buon oratore; è un abile condottiero in guerra.

Il Capitano infatti è l’autorità ideale per microsocietà che ripudiano ogni autorità. Inutile dire che le isole di Saluar non contano numerosi fedeli. La religione non viene predicata né considerata motivo di potere.

Al momento il Capitano che comanda sulle isole prende il nome di Lyssa, un capitano donna, molto temuto e brillante combattente. Lyssa è una Muruan, ossia il Capitano di una nave che ha giurato fedeltà a Nairu, membro della flotta delle Piovre. Infatti questo aspetto la rende unica nel suo genere: mai nessun capitano delle isole Saluar aveva portato uno stendardo divino e questo aspetto dona alla sua nave un tono folcloristico che viene molto apprezzato! Una volta colonizzate le isole, Lyssa fece ricostruire le città devastate dai numerosi saccheggi.