La valle degli Eroi, considerata sacra per il regno di Enuitari, è il sepolcro degli antenati dell’esercito Sacro, caduti sotto la forza devastante di Shadawar e le sue orde del caos durante la grande guerra che spaccò in due il Mondo Ancestrale.

Fu luogo di grande ispirazione per la penna di Astinus, guidata da Re Shano e Melek, narrante una parte importante della fine della seconda era. Qui è dove Turog discese, mettendo fine al combattimento tra le due fazioni e generando lo squarcio conosciuto oggi come Anello di Turog, monito per le popolazioni a venire. Oggi zona di passaggio, nessuno osa combattere su quella terra abbandonata, temendo il risveglio di colui che generò tanto potere. Nello stesso giorno, ogni anno, ferendosi i palmi della mano Golan Mor ed i generali dell’Esercito Sacro di Elinos lasciano che la nuda terra ne assaggi il sangue in onore dei caduti. Posando un ginocchio a terra ed invocando poi il nome di Enuitari, si affidano ai Wizen per proteggere e cullare nella loro luce le anime degli eroi caduti, seminando nel terreno un tipo di fiore diverso per ogni anno commemorato.