All’estremo nord del Mondo Ancestrale si trovano le terre Ghiacciate adiacenti al Regno delle Terre del Nord. Il loro unico confine è il mare, infatti non hanno altre terre confinanti. In media è il luogo più freddo del Mondo Ancestrale e con le maggiori riserve di acqua dolce. Vi sono ben 3 laghi ma si trovano situati a migliaia di metri sotto la coltre gelata. La vegetazione è sporadica e l’unica zona di foresta si trova presso la città di Eras. Il clima varia di poco dando luogo a fresche estati e freddi inverni. Il terreno è principalmente piano anche se la copertura di ghiaccio forma graduali pendii che coprono tutto il territorio eccezion fatta per una stretta, montagnosa, sterile e rocciosa costa. Ci sono due importanti città Eras e la città del mare Argon. Queste due città così come il resto del territorio, sono sotto la protezione della divinità elementale dell’acqua, Erajha. Tutti gli abitanti delle Terre del Nord seguono una filosofia di vita secondo la quale la loro anima deve essere limpida e impetuosa come l’acqua, così come il loro cuore freddo come il ghiaccio. Essi hanno come massima priorità proteggere il regno e garantirci la pace, così da evitare di attirare l’ira della Dea Erajha. Infatti, una sola volta Ereja entrò in guerra per la salvezza del Mondo Ancestrale, portandosi via con sé tutto il male accumulato a causa delle guerre, ma fece una promessa, che se fosse stata di nuovo costretta ad intervenire, questa volta non avrebbe più ritirato le sue acque, sommergendo l’intero Mondo Ancestrale per sempre.
 

 
Vi è una sola Regina che regna sulle due città, una discepola della semi-divinità Nàìm, e il suo nome è Axaris. Benché le due città del regno siano della stessa grandezza, è Eras la capitale ed è architettonicamente maestosa. Si può trovare al suo interno il palazzo della Regina Axaris, costruito in alto, rivolto ad ogni angolo del regno. Intorno al palazzo è stato innalzato un muro di ghiaccio per proteggere il palazzo e la regina. Nella città di Eras è notevole anche la bellezza della Torre della Magia, che si trova sotto estrema sorveglianza, perché ricca di segreti. L’Arcimago che dimora al suo interno prende nome di Xeliaran ed è anche il consigliere della regina nonché protettore della medesima Torre della Magia. Per quanto riguarda invece la città portuale di Argon, il suo protettore e suddito indiscusso della regina e della dea Erajha, è il Capitano Sairen. Serian è nata in mare, ed è stata salvata dalla regina Axaris quando dovette respingere per la prima volta le forze del Caos. Grande combattente, è un eccellente capitano che comanda sotto di sé ben 100 navi da guerra. Conosce i mari del nord alla perfezione e la sua flotta si chiama “Le Tempeste Del Nord”. Argon, è motivo di vanto per molti perché in pochi anni, grazie alle gesta del capitano, è riuscita a crescere e ad avere un enorme peso sulle sorti e le battaglie combattute nelle terre del nord. Argon è la città che garantisce l’attività commerciale dell’intero Regno grazie alla pesca ma anche alle risorse minerarie che dall’interno del regno giungono in città per essere vendute. La città è una città portuale, sorvegliata al massimo dalle “Spade di Ghiaccio” ossia la forza militare privata della Regina Axaris. Si dice che abbiano il potere di richiamare a loro le Sirene e durante i combattimenti rendere i loro nemici innocui e vulnerabili, grazie al canto delle Sirene.
Le Terre del Nord vantano anche un esercito proveniente dalle Terre Ghiacciate, comandate dal generale Xariel: amazzoni del nord più estremo, cavalcano grandi Orsi dei ghiacci donati dalla Dea Ereja in persona. Questo Esercito è chiamato “Le Lance di Ereja”. Sono donne armate e corazzate, eppure agili e spietate; quando intervengono non lasciano superstiti dietro di sé. Si mormora che la Dea abbia dato loro il dono di manipolare a loro piacimento le acque e qualsiasi cosa ne derivi.
Ogni milizia devota alla Dea Ereja ha una Runa incisa sul collo. Chiunque volesse avventurarsi nelle terre del nord, sa per certo che il viaggio non è facile e che se non puri di anima, sarà facile essere respinti o uccisi.