Questa regione indipendente del centro nord del Mondo Ancestrale, confina a sud con il Regno del Caos, poco distante dalla grande e possente fortezza di Shadawar, il che ne fa una delle regioni più sfortunate da un punto di vista geo-politico. A nord, il Regno della Magia si affaccia sul Mare Exodus. Questa piccola regione, è una regione verdeggiante e collinosa con piccoli boschi sparsi e delle grandi spiagge bianche che costeggiano il Mare di Exodus. Una leggera brezza marina soffia costantemente sulle coltivazioni e le dune sabbiose ai margini delle spiagge: se non fosse per il clima tendenzialmente freddo, si potrebbe scambiarne il paesaggio per uno di quelli tipici delle isole del sud. Una grande varietà di pesce e di uccelli tipici delle zone marine dona al regno un importante fonte di sostentamento attraverso attività come la pesca e la faccia, ma anche la coltivazione. La popolazione del regno è mite e generosa, cordiale nei modi e letterata. Gli abitanti sono riconoscibili grazie alle lunghe tuniche bianche drappeggiate che indossano sotto pesanti mantelli di lana naturale. Indossano ornamenti di argento e pietre spesso ingombranti e di loro sappiamo l’attaccamento ai riti e alle tradizioni. Attentissimi alle stelle e ai loro movimenti, gli studiosi di questo Regno sono noti per essere di mente aperta e assolutamente propensa all’uso di sistemi mistici. Superstiziosi, contano numerosi rituali di buon augurio e sono soliti fare feste di benedizioni molto suggestive.

Trattandosi di un Regno dalle leggi basate sulla libertà di culto e di studio, tutte le fedi vengono accettate e rispettate e questo ne fa l’unico Regno su tutto il Mondo Ancestrale in cui la scuola di magia, come vedremo più avanti, prevede l’insegnamento dei sei rami della magia al completo! Ma quello che rende questa regione famosa è la città di Cantaria, conosciuta appunto come città della magia.

Cantaria


Fino a prima dell’avvento del Caos e dello squarcio di Turog che misero un punto su molte delle tradizionali usanze del passato, Cantaria era una città che fioriva giorno dopo giorno, un luogo di studio dove tutti i maghi rispettabili assalivano archivi e biblioteche per leggere i volumi di magia che da secoli vengono custoditi dalla città. Cantaria è una città di ricerca, una città dove un mago può approfondire i propri studi successivi alle accademie, dove i propri cerchi di magia possono evolversi in maniera massiccia. Successivamente alla formazione di un mago dunque, esiste solo la città di Cantaria. Sappiamo che nella storia, tra i fortunati che hanno potuto raffinare la propria arte magica a Cantaria, troviamo GolanMor, Mudden, Xeliaran e pochi altri. La città non gode di un esercito o un corpo difensivo di terra di rilievo il che lascia inspiegabile il motivo per cui il Caos non abbia ancora allungato il passo sull’Antico Regno della Magia. Alcuni dicono che quelle terre siano protette da un potente incantesimo che distorce la visione dei malintenzionati impedendogli di orientarsi. Altri pensano che sia solo questione di tempo prima che il Caos porti la sua distruzione fino ai confini con il Mare Exodus.