Esistono Gilde che nell’obiettivo di promuovere il sapere hanno costruito sedi in ogni angolo del Mondo, ma ve ne sono anche altre che nascondono la propria presenza agli occhi dei più quasi fossero una sorta di misteriose confraternite.

La Gilda degli Esploratori è un caso alquanto anomalo: anch’essa si pone lo stesso scopo di divulgare i suoi segreti ai meritevoli, ma a differenza delle altre è la Gilda stessa a cercare i suoi candidati: è estremamente difficile incontrare qualcuno che ne faccia ufficialmente parte e solo quando un giovane promettente attira l’attenzione dei Maestri o dei loro emissari un nuovo allievo è accolto fra le sue schiere.

C’è chi dice che in ogni grande città vi sia almeno un rappresentante della Gilda, chi invece afferma che i suoi Maestri siano dovunque, anche nelle terre più remote: nessuno può dirlo con certezza perché non vi è un simbolo distintivo comprensibile ai più che li possa identificare. Forse solo i Mappieri sanno realmente come e dove trovare l’aiuto di un Esploratore.

La loro capacità nel sopravvivere a qualsiasi clima, terreno, condizione difficile è leggendaria e si narrano meraviglie incredibili sui “poteri” degli Esploratori più esperti, storie che fanno ridere gli sciocchi e mettere in guardia i più attenti: si dice che possano diventare totalmente invisibili nel sottobosco, che sappiano cadere in un lungo letargo quando colti da una tormenta, che possano trovare cibo a pochi centimetri sotto la cocente sabbia del deserto, che possano parlare con gli animali e che, soprattutto, sappiano togliere la vita alla loro preda in pieno giorno e senza che nessuno se ne accorga, neanche la vittima stessa fino al suo ultimo respiro.

Se la vostra volontà è di far parte di questa misteriosa Gilda non dovete fare altro che dimostrarlo in ogni occasione: loro vi osserveranno e, al momento opportuno, vi tenderanno una mano dall’ombra.